Lettera aperta per la ricerca di sostenitori in tempo di pandemia

Care/i amiche/amici,

ricevete tutti un saluto e un grande abbraccio, con la speranza che stiate tutti bene.

In questo periodo, giocoforza, abbiamo dovuto limitare al massimo le nostre attività al locale a causa dell’emergenza sanitaria in corso.

Ci stiamo muovendo on line, con la promozione della petizione per commissariare la Sanità piemontese (che vi invitiamo a firmare ed a far firmare se ancora non lo avete fatto: http://chng.it/KxqMdKQ7), a cui vogliamo far seguire una campagna più strutturata sulla sanità pubblica.

Anche i prossimi scenari che si vanno man mano delineando non lasciano prevedere una ripresa immediata delle nostre attività in sede, che si basano sull’aggregazione, sul riunirsi.

Per questo motivo diventa difficile poter programmare le nostre cene mensili, da sempre punto centrale sia per stare in relazione tra noi, sia per l’autofinanziamento. Non nascondiamo che la situazione inizia a farsi complicata, soprattutto per quanto riguarda le spese di affitto, luce e riscaldamento della sede di Lungo Dora Firenze 31.

La sede, il locale, è un punto centrale del nostro modo di intendere l’attività e per questo abbiamo intenzione di mantenerlo.

Inoltre potrebbe diventare, nella cosiddetta fase 2, un punto di raccolta e distribuzione di generi di prima necessità alle persone in difficoltà del quartiere, attivando quella rete di solidarietà territoriale che da sempre auspichiamo (stiamo attendendo la risposta della protezione civile).

La nostra forza è comunque sempre basata sull’appoggio e la generosità delle persone che fanno parte di questa comunità umanista.

Per questo dobbiamo ancora una volta chiedere il vostro aiuto. Abbiamo lanciato una campagna di autofinanziamento per coprire le spese dei prossimi mesi che ammontano a circa 2000 euro, sperando di poter riaprire nel modo abituale a settembre.

Stiamo cercando di raccoglierli, chiedendo ai sostenitori, agli amici, ai simpatizzanti della nostra attività un contributo di 50 euro. Con 40 contributi ce la facciamo.

Ovviamente intendiamo un contributo spalmabile su più mensilità, che si può raccogliere di gruppo o se uno non ce la facesse anche un contributo libero è ben accetto.

Sappiamo che dal punto di vista economico può essere un periodo difficile, ma crediamo che la Casa Umanista sia un patrimonio collettivo, di cultura ed esperienza umanista e nonviolenta che non può e non deve essere perduto.

Nella nostra esperienza c’è il tentativo di avere uno sguardo più ampio e crediamo che tutti quanti abbiamo sempre provato a non lasciare indietro nessuno, ad essere solidali.

Per questo motivo vi chiediamo di contribuire alla sopravvivenza della Casa Umanista.

E’ possibile farlo con un contributo detraibile con bonifico all’Associazione Orizzonti in libertà

Intestazione Conto Corrente : ASSOCIAZIONE ORIZZONTI IN LIBERTA’ ONLUS
Coordinate IBAN :  IT39X0760101000001017243468
causale erogazione liberale per progetto Casa Umanista (dicitura obbligatoria per poterlo scaricare dalle tasse). Oppure con il crowfounding.

Non appena sarà possibile, presumibilmente a settembre, Vi offriremo una cena in sede per ritrovarci, festeggiare insieme e ripartire con le attività.